Un crogiolo di idee

7.6.12

1. Il Creativo, le linee


Innanzitutto cosa sono le linee? Ogni esagramma nell'I-Ching è formato da sei linee, che si ottengono mediante tecniche divinatorie con monete o più tradizionalmente con steli di millefoglie. Senza entrare nel merito, basti sapere che si ricavano certi valori dalle monete o dal conto degli steli la cui somma può dare i numeri 6, 7, 8 o 9. Questi numeri corrispondono alle linee degli esagrammi, dove i pari sono linee yin, rappresentate come tratti spezzati al centro ⚋ e i dispari sono linee yang, i tratti interi ⚊.
Per questo il processo da cui si ricava l'esagramma è in realtà quello per avere le singole linee che, partendo dal basso, vengono impilate l'una sull'altra. Perchè le linee sono indicate proprio con questi numeri? Lo yin è banalmente una linea spezzata ⚋ ovvero due tratti affiancati. Lo yang sarebbe allora un uno, ma bisogna considerare che esso contiene in sè lo yin, perciò due più uno: tre. Detto questo, consideriamo che ci sono tre ambiti del cosmo in cui si estrinsecano lo yin e lo yang, cioè la terra, l'uomo e il cielo. Uno yin per ciascuno è due per tre: sei. Uno yang per ciascuno è tre per tre: nove.
Gli esagrammi hanno sei linee perché sono formati da due trigrammi, a loro volta formati da una linea per la terra (in basso), per l'uomo (al centro) e per il cielo, (in alto). Da ciò è possibile analizzare l'esagramma da due lati: o come una somma di due trigrammi distinti, il che spiega le corrispondenze tra le linee 1 e 4, 2 e 5, 3 e 6 che ricorrono in tutto il libro; oppure come un insieme unico, dove le linee della terra sono le prime due, quelle dell'uomo centrali e quelle del cielo le ultime.

In virtù di questo non penso sia una buona idea utilizzare l'I-Ching come è suggerito nella introduzione all'edizione italiana, ossia distinguendo i numeri ricavati dal lancio delle monete in 7/8 e 6/9. Viene detto infatti che il 7 e l'8 indicano linee statiche mentre il 6 e il 9 linee mobili, dette anche yin e yang vecchi; in altre parole yin che mutano in yang e viceversa. L'introduzione continua dicendo che dopo aver operato la distinzione, è opportuno leggere le descrizioni delle sole linee mobili.
Non è errato considerare le linee in mutamento 6 (yin nell'atto di divenire yang) e 9 (yang nell'atto di divenire yin) diverse dalle linee statiche 8 (yin stabile) e 7 (yang stabile). Penso però che considerare solo le linee mobili di un esagramma sia un consiglio fuorviante. Il presupposto che me lo fa affermare è che l'I-Ching non serve per predire il futuro. Certo il testo che leggiamo ancora oggi nacque millenni or sono con questo in mente. Una leggenda addirittura pone la sua paternità al mitico re Fu Xi, che inventò i primi trigrammi come simboli per predire il tempo atmosferico. Le iscrizioni sulle ossa oracolari rinvenute dagli archeologi invece fanno pensare ad una vera e propria tecnica divinatoria, secondo la quale il sacerdote scriveva una domanda su un guscio di tartaruga o su scapole di bue, la gettava nel fuoco e se le crepe prodotte dal calore erano linee intere (yang), il responso era sì, viceversa era no.

Tuttavia il significato accumulato nel tempo sul testo dell'I-Ching credo abbia oltrepassato la mera funzione oracolare. L'I-Ching grazie soprattutto all'interpretazione filosofica data da Confucio, dal duca di Zhou e successivamente dai loro discepoli è diventato un libro di saggezza. Le linee degli esagrammi non possono essere decontestualizzate o lette separatamente. Ogni esagramma descrive uno stato macroscopico delle cose e ogni linea ne è un analisi microscopica, approfondisce, indica una fattispecie, una fase, un momento particolare. L'I-Ching attraverso linee ed esagrammi ci racconta come funziona il mondo. Ovviamente niente e nessuno potrà mai completamente sovrascrivere l'esperienza di vita di ciascuno di noi. L'I-Ching però ci può dare una traccia, degli spunti o delle idee.

La prima linea del Creativo, in cinese 乾 qian2 è allora 潜龙。勿用。L'edizione italiana recita "drago coperto. non agire". Io preferisco tradurre 潜 con "sommerso", data la presenza nel carattere del radicale 氵 "acqua". La prima fase del Creativo allora indica un drago 龙 nascosto sotto il pelo dell'acqua. Questo drago simboleggia un uomo di grande valore, un nobile, un potente, che si trova sott'acqua, quindi occultato alla vista. Tuttavia, siccome il drago in Cina è anche una sorta di dio della pioggia, questo uomo nobile stando in immersione si trova in mezzo al suo elemento. L'I-Ching dipinge qui con la prima pennellata un essere con i talenti giusti ma ancora sconosciuto al mondo. La seconda parte della frase indica cosa si deve fare in questo caso: 勿用, cioè "non agire". Nonostante le caratteristiche del nobile siano positive, egli non deve forzare i tempi e per ora restare nell'anonimato.

La seconda linea descrive lo stadio successivo in cui egli si manifesta: 见龙在田。利见大人。La prima parte 见龙在田 significa "drago che compare nel campo". 见 qui nella sua lettura più rara xian4, uguale a 现. La seconda parte 利见大人 "propizia è la comparsa del grande uomo", leggendo ancora 见 come 现. Il carattere 利 li4 "profitto" è il terzo della Sentenza 元亨利贞. Se accettiamo l'ipotesi che i quattro caratteri abbiano la stessa carica semantica delle stagioni dell'anno, 利 corrisponde all'autunno, tempo in cui si raccoglie il grano, tempo di guadagni. Dire che è 利 profittevole (propizia) la comparsa del grande uomo indica che egli è già nato e maturato. Ora è tempo di ricevere il suo influsso benefico. Poiché questa seconda linea, detta anche 九二 "nove al secondo posto", fa parte del trigramma inferiore ䷀ > ☰ + ☰ essa dice che il drago compare nel 田 campo. Si tratta di un drago terrestre, ovvero un uomo di riconosciuto valore che si trova in basso. Non per questo il suo influsso è meno positivo o meno intenso, per questo si dice che è già "propizia" la sua comparsa. 

La terza linea è 君子终日乾乾。夕惕若。厉无咎。Le linee tre e quattro di ogni esagramma, non a caso quelle dell'uomo, indicano in quasi tutti gli esagrammi le situazioni più difficili. Il motivo è che esse costituiscono la fine del trigramma inferiore e l'inizio di quello superiore, sono la (precaria) giunzione tra i due trigrammi così come l'uomo è (precariamente) punto di contatto tra terra e cielo; basti per esemplificare il carattere di "re, sovrano" 王, un diagramma dove la linea verticale unisce le due agli estremi 二 con il 一 centrale. Allora questa terza linea, o nove al terzo posto 九三, indica una fase di transizione. Il 君子, l'uomo nobile (nel senso di savio, virtuoso), è 乾乾 creativamente attivo 终日 tutto il giorno. Qui 乾 raddoppiato è tradotto come "creativamente attivo" non solo in quanto forma complessa di 干 "fare" ma anche come il nome dell'esagramma 乾 "il Creativo" trattato qui come verbo. La pronuncia del raddoppiamento 乾乾 è infatti  qian2qian2 la stessa del nome dell'esagramma. 
Nella seconda parte della linea 夕惕若。厉无咎 io preferisco leggere 夕惕若厉。无咎。spostando in avanti il punto fermo. Il senso si può tradurre 夕惕 "al vespro (egli) vigila" 若厉 "come se ci fosse pericolo". Infine 无咎 "nessuna macchia". La linea evidenzia una situazione in cui il nobile si è già manifestato (seconda linea) ed ora deve darsi da fare, senza per questo abbassare la guardia. Anzi, proprio ora che egli ha deciso di avanzare, passando dal trigramma inferiore a quello superiore, gli ostacoli sono certamente maggiori. L'I-Ching afferma anche che il nobile così facendo sarà 无咎 senza macchia qualunque sia il risultato, sia che egli riesca a restare puro, sia che veda di non farcela e si ritiri. 

La quarta linea apre il trigramma superiore e come la terza mantiene l'asprezza tipica delle linee centrali. 或跃在渊。无咎。In questa situazione l'uomo nobile ha superato le difficoltà insite nel suo cursus honorum e si trova pertanto di fronte ad un'ardua scelta. 或跃在渊, "forse salta nel vuoto". 或 è da intendersi come 惑 in 疑惑 "dubbio". 渊 è l'abisso. Il nobile deve ora spiccare il balzo. Può precipitare oppure librarsi in volo. Si tenga presente che l'I-Ching propone di rado percorsi forzati. Nella maggior parte dei casi non è affatto automatico che il trovarsi in una situazione descritta da una linea conduca ad una descritta dalla linea successiva. Un evento può interrompere il suo corso in qualunque punto dell'esagramma. L'I-Ching non fa altro che indicare la via migliore per procedere, oppure fornisce consigli  per superare con onore una difficoltà o per non perdere una posizione vantaggiosa. Colui che agisca diversamente senza dubbio uscirà dal percorso di un certo esagramma per finire in un altro, in fondo questo è il Libro dei Mutamenti. Qui ad esempio la quarta linea implica due eventualità, o anche di più se vogliamo, innescate dal lanciarsi nel vuoto. Resta vero che almeno compiere la scelta è sufficiente a conservare la propria dignità, perciò comunque vada 无咎 "nessuna macchia".

La quinta linea 飞龙在天。利见大人。è la posizione migliore dell'esagramma. 飞龙在天 il drago ha spiccato il balzo e vola. A differenza del drago terrestre della seconda linea, qui abbiamo un drago celeste. Nondimeno la sua comparsa configura un potenziale punto d'arrivo con annessi benefici, pertanto di nuovo 利见大人 "propizia è la comparsa del grande uomo". La linea indica un uomo di talento che dopo aver superato le difficoltà e aver compiuto le dovute scelte raggiunge una posizione di grande potere. Egli col suo operato può produrre del bene per molti e la sua comparsa sarà così propizia.

L'ultima linea è il termine dell'esagramma, la conclusione, il risultato di una circostanza, il suo mutare in una nuova, indolore per così dire, oppure il suo ribaltamento. L'ultima linea è il picco montano che separa i due versanti, lo spingersi oltre. Il Creativo che si spinge oltre è dunque 亢龙有悔, "drago altezzoso avrà da pentirsi". Il carattere 亢 kang4 viene dal pittogramma di un uomo che divarica braccia e gambe per guadagnare una postura solida. Solido è infatti lo yang e lo è il Creativo, composto da soli yang. L'eccessiva saldezza degli yang, oppure il drago che vola troppo in alto, si tramuta in una rovinosa frana. 

Infine solo per i primi due esagrammi, il Cielo e la Terra, il testo dell'I-Ching aggiunge un ulteriore commento al complesso delle linee. Nel Creativo la linea si chiama Tutti Nove detta 用九 e il vaticinio è 见群龙无首。吉。"Compare una schiera di draghi senza testa. Salute!" Il fatto che le linee siano tutti nove ci indica che Qian, il Creativo, sta mutando in tutte linee 6 cioè Kun, la Terra, o il Ricettivo. La schiera di draghi è una metafora per gli yang dell'esagramma. Il non avere la testa fa sì che questi draghi non vedano dove vanno, oppure che non abbiano una guida. Questo fa di loro non più un principio solido ma un solido col germe del tenero dentro di esso. Un drago che, senza testa, non procede in autonomia ma può farsi condurre. Il Cielo muta nella Terra, il sovrano muta nel consigliere, la guida muta nel guidato. La situazione è estremamente positiva perché Qian non si configura più come un elemento fermo ma assume grande flessibilità. Perciò 吉, salute!
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