Un crogiolo di idee

16.6.12

2. Il Ricettivo, la Sentenza


Il Ricettivo, l'esagramma della Terra, lo yin puro è nell'ordine secondo solo al Creativo e costituisce con esso il noto binomio yin-yang. Per questo motivo la sentenza e le linee del Ricettivo non possono essere svincolate dall'esagramma precedente.
Il rapporto che sussiste tra Creativo e Ricettivo è anche pensabile come tempo-spazio, non solo come chiaro-scuro. Il Cielo è l'esagramma del tempo, la Terra lo è dello spazio. 

La Sentenza:
元亨。利牝马之贞。君子有攸往。先迷后得主。利西南得朋。东北丧朋。安贞吉。

Notiamo subito che in questo verso sono presenti tutti e quattro i caratteri della Sentenza del Creativo, ossia 元亨利贞. Mentre nel Creativo questi quattro cardini del cosmo sono bastevoli a loro stessi, nel Ricettivo, che pure è pari al Creativo, è necessario aggiungere qualcosa alla descrizione. 元亨 sono ripetuti ad indicare che l'origine 元 e lo sviluppo 亨 della Terra e del Cielo, insomma di yin e yang, sono consustanziali.
La differenza risiede nel periodo della maturità. In che modo la Terra esprime il suo benefico influsso? 利牝马之贞, "propizio per la perseveranza di una cavalla". L'equino, animale forte e instancabile e assolutamente terreno, è il simbolo del Cielo, ma esso qui è femmina perché incarna il principio femminile yin, la forza del cavallo ma la mitezza di una giumenta. La frase esprime il carattere intrinseco positivo della Terra, ma non penso si debba cercare qui un altro significato trascendente. L'I-Ching, che è un testo criptico ma piuttosto concreto, vuole evidenziare la differenza tra Cielo e Terra dicendo per il primo 元亨利贞 e per la seconda 元亨利牝马之贞. Essi sono fondamentalmente identici, pur operando in ambiti diversi. Nello specifico, il Creativo non ha bisogno di altri caratteri oltre ai noti quattro. Esso crea. Esso descrive. Non ha bisogno di essere descritto. La Terra al contrario prima riceve e solo di conseguenza crea, dando vita e nutrendo tutte le creature. Per fare un esempio, le piante crescono dalla terra dopo che il cielo ha dispensato pioggia.

Da tutto questo è legittimo evincere che esiste un predominio del Cielo sulla Terra? Oppure in quanto yin e yang essi sono alla pari e si completano?
Le risposte sono entrambe affermative. Diciamo che dal punto di vista ontologico Creativo e Ricettivo operano in perfetta simbiosi, esprimendo per intero la dialettica di yin e yang. Dal punto di vista pratico (naturale), l'elemento yang, chiaro, solido, maschile, creativo prevale sull'elemento yin, scuro, tenero, femminile, ricettivo. 
Nel leggere queste parole mi rendo conto che venga la tentazione di rifiutarle. Sembra che covino il germe del maschilismo, della disparità dei sessi. Sembrano esprimere una concezione antiquata e persino politicamente scorretta. In realtà se vogliamo leggere l'I-Ching è indispensabile dimenticare ciò che sappiamo sul nostro mondo. Sarebbe del tutto improprio innestare una visione moderna e occidentale su un testo classico orientale. È però propizio il contrario, cioè vedere l'oggi con gli occhiali di ieri.
L'I-Ching attraverso lo yin e lo yang manifesta l'ordine del mondo, che nello specifico è l'ordine della Natura. In Natura non esiste una disparità tra maschio e femmina, tra sopra e sotto, tra giorno e notte. Ometto bene e male perché l'etica è un valore umano. Ciascun termine di questi binomi comunque è inscindibile dall'altro. La legge che l'I-Ching ci propone è sempre in tutto il testo la legge della Natura. Anche quando si affrontano esagrammi inerenti esclusivamente al mondo umano, il presupposto è che l'uomo fa parte della Natura. Infatti gli esagrammi sono composti da trigrammi. Gli otto trigrammi sono Cielo, Terra, Tuono, Acqua, Monte, Vento, Fuoco e Lago ed è chiaro che l'Uomo non possiede nessuno di questi. Allora conoscendo le otto chiavi della Natura per deduzione si conosce l'Uomo. I primi due esagrammi del Cielo e della Terra sono i pilastri su cui poggia la legge della Natura. 

La seconda parte della Sentenza indica la via del Ricettivo. 君子有攸往 il nobile procede, può avanzare. Con queste parole è evidente il carattere spaziale del Ricettivo, che però non può muoversi arbitrariamente. 先迷后得主 "se va per primo, si perde. se segue, trova una guida". Infatti subito dopo: 利西南得朋。东北丧朋 "propizio è trovare amici a sud e ovest, perderli a nord ed est". Il Ricettivo non ha la possibilità di essere il primo della fila, nè agire di propria iniziativa. Se lo fa, si smarrisce. Al contrario se trova l'umiltà di restare indietro, avrà una guida. Ma dove dirigersi di preciso?
Gli elementi fondanti dell'I-Ching sono gli otto trigrammi. Il loro mitico creatore Fu Xi li oridinò secondo una precisa sequenza, detta Serie del Cielo Anteriore (sotto):


A sud e ad ovest (i cinesi immaginano i punti cardinali invertiti rispetto a noi) si trovano Qian e Kan, cioè il Cielo e l'Acqua, due trigrammi yang. A nord ed est si trovano la Terra e il Fuoco, trigrammi yin. Quello che l'I-Ching vuole dire è che il Ricettivo deve cercare compagnia tra gli elementi opposti, ossia tra gli yang, che in virtù della loro natura forte possono fargli da guida. Deve invece fuggire la prossimità dei suoi simili a nord e est perché in tal caso non troverebbe nessuna entità complementare. 
Gli ultimi caratteri 安贞吉 indicano che la via del Ricettivo ha fortuna se è placidamente perseverante. Ancora una volta la Terra è yin e come tale non può persistere in una grande eccitazione ma deve tranquillamente porsi dietro, seguire e restare fedele a sè stessa ed al suo signore.



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